Un artigliere leggiunese nella Grande Guerra:

il diario di Alberto Piero Contini

(22 luglio 1915 - 16 luglio 1916)

a cura di Giulio Effigiati

Il testo risulta mancante delle pagine iniziali e di quelle riferite al periodo compreso fra la sera del 24 marzo e la mattina del 10 Aprile 1916. Ha termine con l’arrivo all’Ospedale militare di Intra.

Nella trascrizione si è scelto di attenersi integralmente al documento originale.

1915

(Luglio)

22 - Arriva una scarica di colpi di cannone che scoppiarono a 10 metri di lontananza ma senza ferir nessuno; però si lascia il lavoro.

23 - Riposo perché continuano ha sparare tutto il giorno e notte.

24 - Giornata calma, s’incominciava il lavoro alle 4 e si finiva alle 22.

25 - Si iniziava il lavoro e dopo le 11 si lascia perché sparano a dosso di nuovo.

26 - S’incominciava il lavoro alle 4 e verso le dieci ricominciava il fuoco contro un nostro areoplano, e dopo aver splorato le posizioni nemiche se ne ritornava tranquillamente.

27 - Si lavora tutto il giorno a buttar piante a terra tutto è calmo.

28 - id. id. id.

29 - Si lavora tutto il giorno sotto l’acqua.

30 - Si va al lavoro alle 4 verso le 8 comparve un areoplano nemico, e dopo pochi minuti parve cominciare a farsi nuvolo, e piove tutto il giorno, e si lavora fino le 19, la nostra montagna spara contro le truppe che savvanzano, e verso le 20 un grosso temporale che manda grandine in quantità.

31 - Bellissima giornata, si fa fuoco contro di noi quasi tutto il giorno.

(Agosto) 

1 - Splendida giornata ed il nemico spara contro il forte Verena però senza portar d’anno.

2 - Si sente il rombo del cannone da tutte le parti, ed il nostro forte Verena avrà ricevuto circa una 60tina di granate.

3 - Piove quasi tutto il giorno e si lavora sotto l’acqua, il cannone va sempre.

4 - Sincomincia il lavoro alle 4 e verso le 14 viene un terribile temporale e manda la grandine.

5 - Bellissima giornata, grande duello d’artiglieria, e verso le 10 di sera duello di fanteria che dura circa un’ora.

6 - Sempre il solito, il cannone tuona ancora.

7 - Bellissima giornata e gran scariche di cannonate.

8 - Splendidissima giornata, verso le sette comparve un areoplano nemico, il quale dopo aver girato sopra le nostre truppe se ne ritornava tranquillo, e verso le 9 compariva un nostro, il quale se ne andava anche lui splorando le truppe nemiche, e poi se ne ritornava tranquillamente accompagnato, da gran colpi di cannone, e mitragliatrice.

10 - Si lavora come matti a buttar piante.

11 - Bellissima giornata poche cannonate si sentirono.

12 - Verso le otto mentre andavo nel bosco, senti fischiare un proiettile nemico, mi gettò a terra dietro un albero; e mi veniva a battere nell’albero stesso la spoletta; fortuna che l’albero era grosso, del resto la mia vita era bella terminata fra i monti; e verso le 12 arrivarono i nostri cannoni, e alle 22 li abbiamo messi in trincea. Scaricamento di granate dei cassoni sotto l’acqua.

14 - Giornata poco bella verso le 9 gran scarica di sraplen del 105 venivano sopra di noi, e scoppiavano a 10 passi però nessun ferito.

15 - Bellissima giornata; verso le otto i nostri forti e artiglieria di grosso calibro aprono il fuoco, contro il nemico e durò tutto il giorno, e notte, e la sera stessa si dormiva in trincea vicino al cannone.

16/17/18/19/20 - id. id. il bombardamento continua notte e giorno senza smettere.

21 - Il fuoco continua e alle ore 14 io con diversi miei compagni, insieme ad un nostro Maresciallo siamo andati, a prendere un bagno, in’una nuova fontana, fatta dai nostri Alpini, lontano circa un chilometro dal nemico.

22 - Il fuoco aumenta, e verso le 7 cessa, motivo dun aeroplano nemico, ma fra pochi minuti comparve, e allora di nuovo al fuoco, che durò tutto il giorno; verso le 14 veniva diversi colpi nemici su di noi, ma senza ferir nessuno.

23 - Sveglia ore 4 e alle 5/30 il mio cannone per la prima volta sparava contro le trincee, e reticolare nemiche, e verso le 8 veniva una gran scarica di colpi sopra le nostre trincee, però senza portare nessun guasto,, si continua il fuoco alle trincee, e alle 11 mentre si andava a prendere il rancio veniva di nuovo un’altra scarica di granate che scoppiavano ha 10 metri di lontananza anche qui niente di male e verso le 15 un’altra scarica, ma senza portar danno, alle 19 si lascia il fuoco, e si dorme vicino al cannone.

24 - Alle cinque si mangia il rancio e alle 5 ½ s’incomincia il fuoco e verso le 11 si scatenano su di noi moltissimi colpi da 105 e da 152 i quali scoppiarono avanti le nostre trincee, e gettavano piante a terra che si trovava vicino; però nessun ferito, solo le trincee un po diroccate: poi abbiamo dovuto sospendere il fuoco per pochi minuti. Poco dopo si riprendeva di nuovo, e si continuò fino alle ore 19. Poi alle 21 si riprendeva di nuovo il fuoco a sraplen, molto efficace contro le truppe nemiche, e anche qui una scarica fenomenale veniva su di noi, però niente di male; in tanto la nostra fanteria assaliva il nemico sul forte Basson, sparando continuamente con fucili e mitragliatrice.

25 - Il fuoco continua gia dal giorno precedente, e la nostra fanteria pare che savvanza a poco, a poco, il nostro cannone tuona sempre, e quasi tutti i colpi che partono, il nostro comandante riceve per mezzo del telefono, del comandante del gruppo bene, preciso, e benissimo, allo spuntar del giorno la fanteria non si sente più. Verso le 11 si cessa il fuoco, e alle 19 vien l’ordine di dormire sotto la tenda.

26 - Sveglia alle ore 6, e si prepara in trincea per far fuoco, verso le 8 viene ordine di ritornare alle tende, e si riposa tutto il giorno.

27 - Riposo, e il nostro comandante fece a tutti i soldati l’incomio solenne; perché si sono mantenuti assai bene sotto il fuoco, e hanno dovuto fare il fuoco.

28/29 - Riposo, si lavora a fare dei baraccamenti, però il tuono del cannone delle grosse artiglierie continua sempre.

30 - Rivista del colonnello, il quale fece anche lui l’incomio solenne a tuti i soldati della 1 Batteria, dicendo che per la prima volta che si spara non vedeva una cosa simile; cioè colpire così bene il bersaglio.

31 - Bellissima giornata, e verso le 22 si sentiva il nemico che la vorava sulle trincee, allora subito si scatenò su di lui un’assalve di batteria.

(Settembre) 

1 - Solite giornate.

2 - Piove tutto il giorno e nevica.

3 - Brutta giornata, e il solito cannoneggiamento.

4 - Verso le 7 partii dal monte, a cavallo, e sono andato ad Asiago, ha prendere del materiale, e fece ritorno alla sera, quasi tutto il giorno piove e nevica.

5 - Giornata ventosa, e il solito bombardamento.

6 - Bellissima giornata, e verso le nove col mio cannone si sparava diversi colpi contro il nemico che stava a lavorare, e alle 19 un’assalve ancora contro il nemico.

7 - Bella giornata, e alle 8 compare un areoplano nemico il quale dopo aver girato su le nostre posizioni; accompagnati di gran colpi di cannone, se ne ritornava tranquillo al suo destino, e verso le 22, gran scariche si scatenavano su di un riflettore nemico, il quale comparve.

8 - Giornata nuvolosa, l’areoplano nemico fa il solito giro, e poi sene ritorna e verso sera si sentiva il nemico che lavorava. Si scatenò su di lui gran colpi di cannone, e il giorno stesso visita nelle trincee del nostro colonnello.

9 - Brutta giornata e il solito cannoneggiamento, il colonnello è con noi.

10 - Giornata piovosa, e nevica.

11 – Brutta giornata, e nevica, col solito cannoneggiamento.

12 - Bellissima giornata verso le 8 l’aeroplano nemico comparve sulle nostre trincee; ma subito si scatenò su di lui grandi colpi di cannone, che dovette andarsene, verso le 10 il nemico manda diversi colpi sul forte Porta Manazzo, e verso le 23, coi nostri cannoni si faceva un’assalve di batteria contro il nemico.

13 - Bellissima giornata, lareoplano nemico viene per splorare le nostre truppe; ma i nostri cannoni lo fanno retrocedere.

14 - Giornata uguale al giorno 13.

15 - Bellissima giornata ed il nemico spara sulle nostre trincee, ma senza portar d’anno.

16/17 - Giornata splendida, lareoplano nemico fa il solito giro sulle nostre truppe e dopo partito, gran colpi di cannone venivano sui nostri monti, e sulle nostre trincee, ma senza ferir nessuno; però verso le 10 di notte si scatenavano i nostri cannoni su di loro.

18 - Splendida giornata due areoplani nemici verso le 10, si trovarono sulle nostre trincee, splorando, e in tanto il nemico mandava diversi colpi sul forte Porta Manazzo. Partiti; veniva un nostro areoplano, verso le 6 mentre si mangiava il rancio, si incendiava la mia trincea; subito si corse per spegnere e diffatti con un po daqqua, e un po di terra si riusci, a spegnere, e a portar fuori tutte le munizioni senza esser rimasto nessun ferito, solo però brucia tutto il corredo dei serventi e capo pezzo, e il canocchiale panoramico, nel tempo che si spegneva il fuoco, e si trasportava le munizioni, il nemico sparava su di noi moltissimi colpi, però ringraziando il buon Dio, nessuno fu rimasto ferito; verso le 22 si sentiva un gran bombardamento, e noi coi nostri pezzi si sparava a salve di batteria fino alle ore 2 ½.

19 - Bellissima giornata lareoplano fa il solito giro e il solito bombardamento.

20 - Giornata molto nebbiosa, e verso le 22, coi nostri cannoni si faceva fuoco contro il nemico, che durò il fuoco fino alle ore 2 del giorno 21.

21 - Giornata fredda, e senza sole, e verso le ore 21 si iniziava il fuoco contro il nemico.

22 - Solita giornata il combattimento, coi nostri cannoni continua già dal giorno precedente.

23 - Bellissima giornata, il combattimento accresce di più, verso le 4 si sente sparar colpi di mitragliatrice, in tanto la nostra fanteria savvanzava a poco, a poco, e diffatti riuscirono, a far prigionieri 198 uomini, 126 […],  e munizioni, e un forte austriaco, verso le 11 si cessava il fuoco.

24 - Giornata splendida, lareoplano nemico fa il solito giro, e verso le 21 si faceva coi nostri cannoni due assalve di batteria, e la notte stessa, si sparava ancora diversi colpi.

25 - Brutta giornata, e piove tutto il giorno.

26 - id.id. si fa diversi colpi.

27 - Giornata poco bella, e si spara coi nostri cannoni un colpo allora.

28 - Bellissima giornata, lareoplano nemico verso le 8 veniva a fare il suo giro; sul Basson si vedeva due soldati austriaci, e in tanto coi nostri cannoni, si faceva un assalve di batteria su di loro; terminato questo il nemico mandò su di noi due colpi da 305, uno scoppiò lontano circa 100 metri, che gettò a terra 8 piante, e fece un buco che ci stava 50 persone dentro, e l’altro non scoppiò; però nessun ferito.

29 - Brutta giornata, e piove tutto il giorno.

30 - Giornata id.id., verso le 18 il nemico mandava su di noi molti colpi, però senza far nessun d’anno.

(Ottobre) 

1 - Brutta giornata, e alle ore 3 del mattino, si aprì il fuoco coi nostri cannoni, e durò fino alle ore 8; durante il giorno si sparava un colpo allora.

2 - Bella giornata, verso le 10, si vedeva sul Basson diverse persone Austriache che stavano al lavoro, e coi nostri cannoni, si faceva due assalve di batteria; verso le 16 il nostro forteVerena faceva partire diversi colpi che andavano sul forte nemico Busa Diverla; alle ore 21 s’incominciò a far fuoco coi nostri cannoni, facendo partir un colpo ogni mezzora.

3 - Il fuoco continua dal giorno precedente, e verso le 5 si fa fuoco cellerato, e di tanto in tanto si sente la fanteria che spara colle mitragliatrice, e fucile, verso le 6 il nemico cominciava a sparare su di noi; e verso le 7 a colpito la terza piazzola; ferendo leggermente un sergente alla gamba, e fra pochi minuti colpiva la quarta, con una granata trapassando lo scudo del pezzo, e uccidendo il puntatore mentre stava a puntare, molti cannoni si sentono sparare da diversi calibri. I nostri 2 feriti, lasciano di far fuoco; spara primo, e secondo, tutto il giorno, e di notte si spara un colpo ogni mezzora.

4 - Al mattino verso le 8 del giorno 4 sincomincia ad accrescere il fuoco, a granata colpendo le trincee nemiche ad assalve di sezione, verso le 10 il nemico spara sulla nostra batteria, che abbiamo in aiuto, gettando a terra una trincea però senza ferir nessuno, il tempo è molto freddo, e nevica, il Colonnello che sta all’osservatorio ad assistere ai tiri manda l’elogio ai soldati perché tutti i colpi vanno, nelle trincee nemiche. Verso le sei, si cessa, e si fa fuoco ogni mezzora.

5 - Sveglia alle ore 5½, e si ricomincia di nuovo il solito bombardamento, contro trincee e reticolati, la giornata è brutta, è la terza tutta coperta di neve, il nemico spara diversi colpi su di noi ma senza ferir nessuno.

6 - Giornata id. id. Il nemico verso le 16 spara sulla seconda batteria ferendo un soldato leggermente.

7 - Bella giornata lareoplano nemico verso le 9 fa il solito giro sulle nostre truppe, e accompagnato da molte cannonate, se ne andava. Verso le 20 gran scariche di fucileria, e mitragliatrice, nostre.

8 - Brutta giornata, e poche granate si spararono coi nostri pezzi, però la grossa artiglieria moltissimi.

9/10/11 - Giornata id. id.

12 - Bella giornata, lareoplano nemico fa il solito giro, e pochi colpi si spararono coi nostri cannoni.

13/14 - Giornate piovose e si para un colpo ogni mezzora.

15 /16 - Giornate id. id.

17 - Bellissima giornata, e molte cannonate si sentirono.

18 - Splendida giornata, lareoplano nemico fa il solito giro su le nostre formazioni, e facendo segnalazioni; intanto il nemico stesso mandava diverse cannonate su di noi, ma senza ferir nessuno, dopo pochissimo tempo veniva un nostro, facendo fuggire il suo areoplano.

19 - Bella giornata. L’areoplano nemico fa il solito giro; e accompagnato da molte cannonate se ne andava a casa sua, verso la 19 sulla sinistra del Basson, si sentiva un gran bombardamento di cannone, e mitragliatrice, che durò fino alla mattina del giorno 20.

20 - Giornata nuvolosa e si incominciava il solito cannoneggiamento di tutti i giorni, e verso le 12 vien l’ordine di far fuoco coi nostri pezzi, e diffatti si spara tutto il giorno.

21 - Bellissima giornata, e si riapre il fuoco verso le 6 del mattino, e dura tutto il giorno, e d’intanto un nostro areoplano, dirige i tiri dei cannoni di grosso calibro, il nemico durante il giorno spara molti colpi su di noi me senza ferir nessuno, alle 19 il fuoco cessa.

22 - Alle ore 6 di nuovo sincominciava il fuoco, il nostro aeroplano gira sopra le truppe nemiche, e verso mezzo giorno vien ordine di sparare un colpo ogni secondo, ma poco dopo un contrordine di cessare e si riposa fino il giorno 23 a mezzo giorno.

23 - Alle ore 12 sincominciava un fuoco molto accellerato, sparando un colpo ogni secondo, e facendo delle serie, sparato pochi colpi, il nemico spara su di noi e abbiamo dovuto cessar il fuoco, solo due pezzi sparano; perché il 3 e 4 sono molto bersagliati in questo medesimo tempo. 1 e 2 pezzo sparano dosso a questa famosa batteria nemica mettendola in silenzio, e gli altri due pezzi riprendevano di nuovo il fuoco, verso le ore 17 il nemico comincia a sparare su di noi col 305, e qui per forza abbiamo dovuto cessare il fuoco tutti quanti.18 colpi arrivarono molti vicini, fecendo dei buchi di 30 metri di circonferenza, e profondi 6 o 7 metri, però senza ferir nessuno e solo 7 scoppiarono.

24 - Giornata calma per ora, ma le grosse artiglierie sparano ancora. Verso le 17½ di nuovo il nemico manda su di noi altri 12 - 305 e anche qui abbiamo dovuto lasciar i pezzi, e fuggire sotto le rocce, fuori dal tiro.

25 - Bella giornata, e solo 10 colpi si sparò coi nostri cannoni, e verso le 19 si sentì sulla nostra destra, cioè sotto il forte Luserna un gran attacco di fanteria, e dei gran colpi di cannoni, nostri e nemici, si sentirono.

26 - Bella giornata, il nemico di buonissima ora spara sulla nostra fanteria che si trova in nostro aiuto, il fuoco dura quasi tutto il giorno.

27 - Col mio Tenente andai in seconda linea di fanteria, a fianco al forte Luserna, e dirimpetto al Basson, a costruire una baracca per gli ufficiali, la giornata è brutta e nevicosa.

28 - Bella giornata, di nuovo al lavoro.

29 - Giornata bella, verso le 6 la nostra fanteria con un fuoco incredibile, diede l’assalto al forte Luserna, dove fece 29 prigionieri, e alle 7½ si fa fuoco coi nostri cannoni, che durò fino alle ore 10.

30 - Si va al lavoro tutto il giorno sotto la neve.

31 - Bella giornata e si lavora tutto il giorno a far le baracche.

(Novembre) 

1/2/3 - Giornate nevicose e mette a terra circa 50 centimetri di neve. La baracca è stata finita la sera del giorno 2.

4 - Bella giornata.

5 - Giornata piovosa, e verso le 14 parti a cavallo col mio capo operaio andando a Asiago a prelevare dei manici facendo circa 25 chilometri.

6 - Bella giornata e mi trattenni ad Asiago fino alle ore 15, e poi parti, per poter recarsi al mio accampamento che arrivai alle ore 19.

7 - Bella giornata, e due areoplani nemici tentavano di rientrare in esplorazione quando si […] dei nostri facendoli fuggire.

8 - Bella giornata, lareoplano nemico viene a fare il suo solito giro, la giornata è calma.

9 - Bella giornata. Tre areoplani vengono sul nostro territorio, a splorare, accompagnati da molti colpi di cannone li fanno retrocedere, e d’intanto un nostro areoplano da la caccia e li fa fuggire.

10 - Bella giornata e niente di nuovo.

11 - Alle ore 7 parti dal mio campa mento per recarmi in un’altra Batteria ad aiutare a far una baracca per i sig. ufficiali, in lontananza cinquecento metri dalle trincee nemiche.

12 - Giornata nuvolosa, e poche cannonate si sentiron.

13/14/15 Giornate nevicose, e fa vento.

16 - Bella giornata, e la sera essendo di guardia faceva vento, e non si poteva resistere dal freddo.

17/18 - Belle giornate, con vento, e lareoplano nemico verso le 7½ veniva sulle nostre posizioni; la giornata son calme, pochi colpi si sentirono.

19 - Giornata idem, lareoplano nemico mentre faceva il suo giro veniva colpito da un colpo di cannone, e gettato a terra, il pilota e l’osservatore che si trovavano sull’aeroplano erano morti.

20 - Bella giornata, lareoplano nemico viene a fare la sua passeggiata; ma appena arrivato sulle nostre posizioni, veniva inseguito da tre nostri areoplani, e a dovuto fuggire; partiti i nostri ritornava di nuovo, ma allora con molti colpi di cannone che arrivavano molto vicino, non ha potuto rientrare.

21 - Bellissima giornata, due areoplani nemici fecero per avvicinarsi alle nostre posizioni, ma vennero fatti retrocedere da due nostri, verso le 6½ venne ordine di far fuoco su pizzo Palù e diffatti la 1 sezione fece partire diverse assalve.

22 - Bella giornata, due areoplani nemici venivano a fare il solito giro, e accompagnato da diversi colpi di cannone, e con la caccia di un nostro si diedero alla fuga, in questo giorno sincomincia a preparare per la fanteria, e si va a versare i proiettili di riserva. Alla sera verso le 18 la prima sezione spara di nuovo diversi colpi su pizzo Palù.

23 - Bella giornata. Lareoplano nemico venne a fare la sua esplorazione e accompagnato da molti colpi di cannone, tentava di rientrare, ma ad un tratto comparve un nostro, che lo seguì sparandogli adosso dei colpi di mitragliatrice facendolo fuggire. Verso le 15 il nemico spara dal Panerottolo molti colpi sulla cima Mandriola, e verso le 18 la prima sezione, dava gli ultimi […] su pizzo Palù con di versi colpi di cannone. Alle ore 20 si trasportava i cannoni a mano dalle trincee.

24 - Bella giornata. Lareoplano nemico gira sulla nostra posizione, e accompagnato da diversi colpi se ne ritornava tranquillo, e verso le ore 11½ si partiva dalle vette con tutto, lasciando solo le trincee vuote, e diretti ad Asiago, in tutto il tempo di trincea di sparò 3029 colpi. Si arriva ad Asiago alle ore 18.

25 - Bella giornata, e la si passa ad Asiago, preparando per la partenza.

26 - Si parte da Asiago verso le 6 di mattina diretti a Bassano, e si arriva alle ore 17. Durante questa marcia abbiamo fatto più di 15 chilometri a piedi, e abbiamo preso il primo rancio ad Asiago prima di partire, e poi il secondo l’abbiamo preso a Bassano alle ore 19.

27 - Bella giornata, e sincomincia la pulizia al materiale.

28/29/30 Giornate idem id.

(Dicembre) 

1 - Piove quasi tutto il giorno.

2/3 - Giornate nuvolose, e si finisce la pulizia ai 4tro pezzi.

4 - Bella giornata; essendo Santa Barbara festa d’Artiglieria. Batteria per Batteria si va alla Santa Messa.

5/6/7/8 - Giornate nuvolose, e di nuovo alla riparazione.

9 - Bella giornata.

10 - Giornata nuvolosa, e verso le 9 si fanno a tutti le vaccinazioni per il colera.

11 - Alla mattina di buonissima ora si fa un bel bagno, e la giornata è nuvolosa.

12 - Butta giornata, e sincominciavano a far l’istruzione sul cannone.

13 - Giornata idem,idem.

14 - Bella giornata, e accompagnato da un sotto ufficiale si va all’ufficio da un Colonnello Alpino, caduto sul campo, e alle ore 14 mi chiamano per far la licenza.

15 - Bella giornata, e mi preparo per la partenza.

16 - Giornata piovosa, e alle ore 6 si prende il treno, da Bassano, diretti a casa, e arrivò a Milano alle ore 20½, dove dovetti dormire in stazione.

17 - Alle ore 5 partii da Milano, e arrivai a casa alle 6½, e tutto contento e felice abbracciai i miei cari……

Dal giorno 17 fino al primo Gennaio 1926, son stato insieme ai miei cari.

1916

(Gennaio)

1 - Alle ore 20 partii da casa diretto a Rho, dove dovetti dormire in stazione, per poi prendere il treno al mattino alle 5, per recarci a Bassano; che arrivai alle ore 24 del giorno 2.

3 - Bella giornata, e presi la consegna del magazzino per lasciar partire in licenza il mio capo Operaio.

4/5/6/7 - Giornate senza sole, e si fa delle piccole riparazioni.

8 - Bella giornata e si lavora.

9 - Bella giornata, e si va al funerale di un compagno morto per malattia all’ospedale di Bassano.

Da giorno 10 al 11 sempre belle giornate, e si lavora sempre a far delle riparazioni.

(Febbraio)

Dal 1 Febbraio al 15 giornate molto belle e si vernicia di nuovo tutti i cassoni delle munizioni e i quattro cannoni.

Dal 16 al 29 riparazioni, e il tempo è volto tutto, e piove sempre.

(Marzo)

Dal 1 Marzo al 12 giornate piovose senza veder sole.

Dal 13 al 19 giornate idem idem, e sempre alle riparazioni.

20/21 - Istruzioni Tattiche nei dintorni di Bassano.

22 - Brutta giornata, verso le ore 9 venne ordine di partire in giornata per il fronte, e diffatti alle ore 13 si parte da Bassano diretti al fronte, abbiam dovuto viaggiare tutta la notte, a piedi, su montagne, sotto un grosso temporale, facendo circa 50 chilometri. Arrivammo a Canove sette comuni Altopiano d’Asiago il giorno 23 alle ore 8. Ci accampiamo per poche ore ad aspettar ordini, il tempo piove e nevica. Alle ore 17 vien ordine di partire, si parte diretti a Rozo e si fa tappa fino al mattino del giorno 24.

24 - Sveglia alle ore 5, si mangia il rancio e si parte alle ore 6½ diretti al fronte sotto al forte Luserna, anche qui si dovette viaggiare a piedi su alte montagne per circa 11 ore, arrivammo in trincea dopo tante fatiche, e tutti bagnati, verso le ore 17. Messo a posto i pezzi si…

 

IL DIARIO QUI SI INTERROMPE, LE PAGINE SONO PURTROPPO ANDATE SMARRITE

LO SCRITTO RIPRENDE IN DATA 10 APRILE 1916

(Aprile)

10 - due areoplani nemici vennero in esplorazione, e verso le 11 i cannoni di grosso calibro cominciarono a bombardare il forte Luserna, e sparati pochi colpi due cupole son state buttate via.

11 - Giornata id. i miei compagni ritornarono dalle nuove trincee lasciando il posto ad un’altra batteria.

12 - Bella giornata e sincominciano a fare delle altre trincee.

13/14 - Giornate nuvolose, e si lavora a far trincee.

15 - Giornata nuvolosa, e fa vento, verso le 14 vien ordine di far fuoco e si prepara in trincea, e si sta fino alle ore 18 ma senza sparare.

16 - Bella giornata, ma vento.

17 - Bella giornata e verso le 10 un nostro aeroplano entrava in territorio nemico, in esplorazione, e accompagnato da molte cannonate se ne ritornava tranquillo, e verso le 15 veniva uno nemico il quale non potendo entrare, causa dei grandi colpi che ci scoppiavano vicino, dei nostri cannoni.

18 - Brutta giornata e nevica, verso le ore 7 col mio capo operaio andai al magazzino del Genio a prelevar degli oggetti di lavoro, in posto molto avanzato, dove cascavano, a destra e a sinistra molti colpi di granate da 120 e 152, a pochi metri di distanza, che uccisero due artiglieri, e tre feriti, e in questo posto dovetti farla a gambe perché le schegge, andavano da tutte le parti.

19/20/21 - Giornate belle, ambe due le parti si sentirono durante i giorni molte cannonate, e colpi di fucile.

22 - Brutta giornata, e verso le ore 6½ andai al Gemo a prendere degli oggetti da lavoro e della gelatina, durante il giorno niente di nuovo.

23 - Giornata di Pasqua, sveglia alle ore 5½ “ora solita” il giorno è brutto, e nevica, alle ore 8 - cera la S. messa ma il nostro Capitano non diede ordine, quindi si dovette star in trincea a barbelar dal freddo. Alle ore 11 ora del rancio, si prende il rancio, e si va in baracca per tutto il giorno, la neve viene giù a larghe falde, la giornata è solita.

24 - Brutta giornata, e si lavora fino alle ore 15.

25 - Giornata nuvolosa, e verso le ore 16 un areoplano nemico veniva in nostro territorio, ma pochi minuti, durante il giorno si lavora sempre a rinforzar trincee.

26 - Bella giornata, al mattino verso le ore 8 un nostro aeroplano andava in esplorazione, e verso le 9 due nemici facevano le solite gite su le nostre posizioni, durante il giorno molte cannonate si sentirono, ambe due le parti.

27 - Giornata poco bella, , e poche cannonate si sentirono.

28 - Giornata calma, e fa neve.

29 - Giornata poco bella, due areoplani nemici vennero in esplorazione, e due dei nostri fecero il simile.

30 - Giornata nuvolosa, due areoplani nemici entrarono in nostro territorio, ma vennero cacciati subito con colpi di cannone, e due dei nostri fecero uguale.

(Maggio) 

1 - Giornata nuvolosa, al mattino verso le 5½ si vide un nostro areoplano che andava in territorio nemico in’esplorazione, durante il giorno niente più.

2 - Al mattino due areoplani nemici vennero in nostro territorio, ma dovettero mantenersi alti, perché i tiri delle nostre batterie antearia li sparavani; verso le ore 13 andai a prendere delle munizioni in piazza Garibaldi; e feci ritorno alle ore 17.

3 - Bella giornata, e sempre i soliti areoplani vennero in nostro territorio, ma stettero poco che comparve due dei nostri, e li fecero fuggire; durante il giorno ambe due le parti, si sentirono molti colpi di cannone, e bombe.

4 - Bella giornata, al mattino verso le 6 un nostro areoplano entrava in esplorazione, e due dei suoi entravano in nostro territorio, e circa mezzora dopo comparve due dei nostri, che li seguirono a colpi di mitragliatrice, facendoli fuggire; in questo giorno molti colpi di cannone, e di bombe si sentirono arrivare in nostro territorio.

5 - Giornata piovosa, e si lavora a far baracche per dormire, e verso le ore 21 vien ordine d’alzarsi e star pronti, e alle 21½ si va in trincea per far fuoco ma alle ore 23½ si ritorna in baracca, senza aver sparato.

6 - Bella giornata. Sveglia alle ore 4½ si va in trincea pronti a far fuoco. Verso le 7½ sincominciava il bombardamento coi cannoni di grosso calibro, in tanto lareoplano nostro dirige il tiro; verso le 8½ il nemico comincia a rispondere a salve di […] su una batteria da 149 che si trova alla nostra sinistra ma molto vicino; e in questo frattempo si sente molti colpi di fucili, e di mitragliatrice, i nostri cannoni cessano di sparare, ma il nemico continuava. A mezzo giorno tutto è calmo, e piove, verso le ore 17 sincominciava a sparare coi nostri cannoni, ma durò solo un’ora, e poi si va in baracca ha dormire.

7 - Bella giornata, alle ore 5½ sveglia e si va in trincea, e alle ore 6 si videro comparire 7 areoplani nostri, i quali entrarono in territorio Austriaco, e verso le 7 sincominciava a sentire colpi di cannone di grosso calibro ambe due le parti.

8 - Si va al lavoro alle ore solite, il giorno è brutto e piove.

9 - Al mattino piove, e verso le ore 8 viene il sole, e partii per campo Rosa a prendere del ferro dei chiodi per far le baracche, mentre si sentiva il nemico sparare colpi da 105 sulla batteria da 149 che si trovava vicino a noi. Durante il giorno molti colpi si sentirono arrivare ma senza portar danno.

10 - Bella giornata. Due areoplani nemici si videro entrare in nostro territorio, ma poco tempo dopo scomparvero, e si vide due dei nostri che li seguirono mettendoli in fuga, Durante il giorno molti colpi di cannone si sentirono, ambe due le parti, e anche coi nostri cannoni si sparò dalle ore 11 fino alle ore 20.

11 - Giornata nuvolosa, e niente di nuovo, tutto è calmo.

12/13 - Giornate poco belle. Ambe due le parti si sentirono molti colpi di cannone, ambe due le parti, e pochi colpi si spararono anche coi nostri pezzi.

14 - Giornata id. id. e pochi colpi si spararono coi nostri cannoni, verso le 22 smontai di guardia, e corsi subito al pezzo, a far fuoco, con le tre guardie sole, e si sparò fino alle ore 4½ del mattino del giorno 15.

15 - Bella giornata, il nemico comincia ha bombardare coi cannoni di grosso calibro, e un areoplano nemico si trovava in’esplorazione, e poi comparve uno dei nostri, e lo messe in fuga. Alle ore 8 arrivò un fonogramma che diceva 3 Austriaci disertati dicono, che loro, anno le truppe pronte ad un’avanzata, in questo frattempo tutto è calmo, solo si vede un nostro aeroplano, alle ore 10½ cominciò un bombardamento incredibile, che non si può descrivere, sulle nostre posizioni arrivarono dei 305, dei 381, dei 420, dei 280, dei 152, dei 120 – dei 105. Insomma dogni calibri; uno dietro l’altro, tutte in continuo; alle ore 16 il bombardamento nemico cessa; alle ore 18 cominciava la nostra grossa artiglieria a sparare; e alle 18½ il nemico, manda la sua truppa all’attacco per avanzare su due nostre posizioni, e allora un ordine di far fuoco a volontà coi nostri cannoni e si spara 25;30 colpi al minuto, a mezzanotte un fonogramma del Generale dice brava Artiglieria, che respinse il nemico con enormi perdite, il bombardamento coi nostri cannoni cessa alle ore 2 del giorno16.

16 - Giornata bella, e calma, verso le ore 6 due nostri areoplani entrarono in territorio austriaco e uno dei suoi entrava in nostro territorio, e venne cacciato a colpi di cannone. Alla nostra sinistra il bombardamento continuava ancora, verso le 22 si va a dormire sotto una nuova baracca, ad’aria aperta.

17 - Bella giornata. Verso le 7 comparve due areoplani nemici, e poco dopo comparve uno dei nostri, e li messi in fuga ha colpi di mitragliatrice; il bombardamento sulla nostra sinistra continuava ferocemente, verso le 18 un areoplano nemico venne in nostro territorio, intanto il nemico sparava dei colpi di 306 e 381 su Asiago.

18 - Bella giornata, di buonissima due areoplani nemici vennero in nostro territorio, e due dei nostri li messero in fuga, il bombardamento nella val d’Astico continuava ancora ferocemente, notte e giorno.

19 - Bella giornata. Alle ore 5 un nostro areoplano entrava in territorio Austriaco, ma poco dopo venne cacciato da 5 suoi areoplani. Verso le 11½ il nemico cominciò un feroce bombardamento di ogni calibro sulle nostre posizioni, un’ora dopo il bombardamento cessava, e si sentiva dei gran colpi di fucile, ma più di mitragliatrice, e alle ore 24½ sincominciò coi nostri cannoni a sparare, il fuoco durò circa un’ora, sparando 150 colpi ogni pezzo. Il nemico risponde con grossi calibri, e continuava ferocemente ma senza ferir nessuno. Alle ore 6½ si riprese di nuovo il fuoco, coi nostri cannoni, sparati pochi colpi un fonogramma dice gli austriaci si ritiravano lasciando mucchi di cadaveri sotto i nostri reticolati, alle ore 11½ si cessa il fuoco, tutto è calmo.

20 - Bella giornata, alle 4½ il nemico sulle nostre posizioni con un ferocissimo fuoco, dogni calibri, si sentono arrivare dei 305-381-420 ecc. alle 43/4 sincomincia coi nostri cannoni, alle 10 si cessa. In questo tempo abbiamosparato 600 granate. Alle 11 si riprende di nuovo il fuoco, e alle ore 2 si cessa, il nemico continuava, alle ore 4 di meriggio si cambia posizione col 3.4 pezzo per poter sparare sul Basson. Alle 4½ sincominciò di nuovo il fuoco con solo 1 e 2 pezzo, e alle ore 17 si smette, e si dorme in trincea. La fanteria nemica riuscì a rompere le nostre linee, e si era avanzata, molti colpi di fucili venivano in nostre posizioni.

21 - Bella giornata. Un nostro areoplano stava in esplorazione, intanto sincominciava il bombardamento ambe due le parti, alle ore 7½ fuoco accellerato e gran scariche di mitragliatrice, ambe due le parti, il fuoco durò coi nostri cannoni fino alle ore 10, e poi si dovette smettere perché i pezzi non funzionavano più, erano diventati rossi dai gran colpi sparati. La nostra fanteria si vede ritirarsi, in questo momento vien ordine di tener pronta la gelatina per far scoppiare i 4 pezzi, e di resistere fino all’ultimo momento, e poi lasciar tutto e fuggire. Pochi minuti dopo si vide la fanteria nemica a poca lontananza, ai pezzi non si può sparare, allora, il nostro comandante da ordine di taccare i cavalli ai carri e fuggire in fretta, e diffatti abbiamo fatto a tempo a portar via i 4 cannoni, con 7 cassoni, e il resto abbiamo dovuto lasciarlo. Abbiamo lasciato tutto il nostro corredo, e 5 cassoni, e molte granate. In questo tempo rimasero feriti due ufficiali, due sergenti e 4 soldati, che vennero caricati sui cannoni. Siamo ritirati sotto il campo lungo, e la mattina del giorno 22 ci ritiriamo di nuovo sulla strada ferrata che da Asiago va a Cesuna. Mettiamo i pezzi in batteria vicino alla strada ferrata, e li si sta ad aspettar ordini, e si passa la notte dentro una casa, si dorme per terra.

23 - Bella giornata, si va ai pezzi, e si spara una diecina di granate.

24 - Bella verso le 10 vien ordine di ritirarsi indietro sulla sinistra del monte Lemerle e il giorno stesso si mette a posto i 4 cannoni.

25 - Giornata piovosa, e si spara pochi colpi su Rozzo. La notte si passa vicino ai pezzi sotto le piante, si dorme a terra.

26 - Giornata piovosa. Durante il giorno si spara poche cannonate su Rozzo, e su Canove, dove già si vede il nemico trincerarsi. La notte si passa sotto le piante, tutto bagnato e pieno di freddo.

27 - Bella giornata, e si cambia posizione di 3 – e 2 pezzo al 3 per sparare su Cesuna e il secondo per battere bene Rozzo. In questo giorno si sparò pochi colpi, ma il nemico cominciò a rispondere e individuar la posizione.

28 - Ognuno al suo pezzo, a cominciar a far un piccolo riparo, per essere riparato dalle schegge, il 3 pezzo cominciò a sparar sul campanile di Cesuna, e il nemico li rispondeva con un fuoco di 30 colpi ogni secondo. Si cessa il fuoco, si lascia il cannone e i serventi si ripararono dietro una piccola roccia.

29 - Bella giornata, verso le ore 16 il nemico attacca per prendere magna loselio e i nostri 4 cannoni fanno fuoco accellerato sulla fanteria nemica facendoli retrocedere con enormi perdite alle ore 17 il nemico cominciò un grosso bombardamento sulla nostra posizione, che si dovette tralasciare di far fuoco, il terzo pezzo è stato spaccato da una granata portandogli via metà la coda. Alla sera verso le 22 con fune si taccò il cannone, e si consegnò alla terza batteria, sostituendone un altro buono.

30 - Giornata nuvolosa, il nemico di nuovo attacca verso magna boschi, ma non riuscii, e verso le ore 16 di nuovo un bombardamento sulla nostra batteria, che messe fuori uso il secondo pezzo, con un colpo di granata da 120.

31 - Bella giornata, e con tutti e 3 i pezzi si faceva fuoco su Cesuna, e magna boschi. Un poco dopo il nemico attaccò su di noi con gran colpi di cannone, che per forza si dovette ripararsi, alla sera verso le 21 si ritira anche il secondo pezzo, che non funzionava più.

(Giugno)

1 - Giornata piovosa, e si finisce un piccolo ricovero che serviva per tutti, e alle ore 14 viene il sole, dove comparve due areoplani nemici, che stettero per poco tempo, e in questo frattempo il nemico cominciò di nuovo a bombardare su di noi, ma senza far nessun danno.

2 - Arrivò un rinforzo di fanteria, che si trincerò davanti a noi una ventina di metri, e il mio secondo pezzo si mise anche lui in linea colla fanteria. Alle ore 11 col mio pezzo solo si sparò circa una 50 di colpi su Cesuna.

3 - Bella giornata. Due nostri areoplani si videro entrare in’esplorazione, e poco tempo dopo ricomparvero, e si vide due dei suoi, il nemico attacca di nuovo su magna boschi, e riuscì a rompere la prima linea nostra di fanteria e savvanzarono facendo prigionieri due nostre batterie, cioè 4 - 5 -, i nostri cannoni facevano fuoco accellerato, ma nel momento buono si trovarono rossi che non si poté più sparare. Il nemico mandò su di noi, nel tempo stesso che si sparava un migliaio di colpi, ma senza ferir nessuno.

4 - Giornata brutta, ma alle ore 12 viene il sole, e di nuovo il nemico attacca, e su magnaboschi, ma venne respinto, con gravi perdite, e si riuscì, con rinforzo di fanteria, a riprendere le due batterie perdute, cioè 4 e 5. Alle ore17 si vide sulla strada che da Rozzo va a Roana, un fulmine di cavalli Austriaci, e soldati e carretti, allora il nostro Capitano da ordine di mettere pronte 40 granate, e far puntamento diretto col 2 pezzo, e appena pronti fuoco accellerato, e diffatti si fece una […] enorme, mettendo cavalli e carretti in fuga, chi da una parte, e chi da un’altra, appena fatto a tempo a sparare 38 granate il nemico fece un fuoco che non si poté più muoversi, si dovette ripararsi in un piccolo ricovero preparato giorni prima, vicino al cannone, dove si dovette stare per più di due ore, che il nemico mandava ogni minuto 50, 60 colpi di ogni calibro, e insieme, anche dei 120.

5 - Giornata piovosa, e poche cannonate, ambe due le parti, verso le 18 nevica, e di notte sotto le piante a saltellare dal freddo.

6 - Giornata nuvolosa, e dal nemico comincia di nuovo ad attaccare sul monte Lemerle, e sulla nostra posizione, ma venne respinto. Alla sera verso le 22 si ritira il secondo pezzo più indietro, perché in quel posto non si può più sparare.

7 - Bella giornata. Verso le 11 il nemico attacca di nuovo sul Lemerle e con fuoco incredibile d’artiglieria riuscì a mettere in paura il Reggimento di fanteria che si trovava davanti a noi, e metterlo in ritirata cioè, in fuga, senza vertir nessuno lasciarono le trincee e fuggirono. Verso le 14 venne ordine di far fuoco coi nostri cannoni, ma non si poteva avvicinarsi ai pezzi dai grandi colpi che arrivavano, alle 15 si vede un austriaco, e si prende prigioniero, Dopo pochi minuti tutti in guardia, con fucile si vide un altro e anche questo che non si voleva rendersi, si fece prigioniero, pochi minuti dopo si fece prigioniero anche un Capitano austriaco, che vennero poi condotti al comando, e alle ore 18 venne in soccorso 3 Reggimenti di fanteria, per dare il contrattacco. In questo giorno fu morto un nostro Caporale Maggiore e feriti due soldati.

8 - Giornata piovosa, il nostro Capitano avverte il Colonnello di mandare una compagnia di fanteria, in rinforzo alla batteria, perché avanti non c’è più nessuno il […] a lasciato la trincea e se ne andò. Ma lui rispose che avanti c’è ancora tutta la linea intera ancora, allora per sicurarsi meglio il nostro Capitano, mandò 10 soldati a vedere, e rivati sul punto, si vede avanti della nostra linea la vedetta Austriaca. Ritornato a dagio, a dagio, si riferisce di nuovo a Capitano, il cuale riferì pure di nuovo al Colonnello, che alla sera mandò una 10cina di soldati.

9 - Bella giornata, e alle 5 di mattina arrivò 3 Reggimenti di fanteria, e diedero subito l’assalto al monte Lemerle, dalle 8 alle 12 andarono 3 volte alla baionetta, si sentiva dei gridi Di Savoia e molti anche di lamenti; riuscirono tutte e tre le volte scacciare il nemico fino alla cima, ma poi dovettero ritornare, non avendo più rinforzo. Alle ore 15 il nemico portò sulla cima del Lemerle un cannoncino da montagna e giù cannonate in quantità, chi dalla destra, chi di fronte, e chi dalla sinistra in somma arrivarono cannonate da tutte le parti, che alla sera terminato il fuoco troviamo un altro cannone spaccato, da colpi di granate.

10 - Giornata piovosa e poche cannonate confronte agli altri giorni, arrivarono ma sul Lemerle ogni tanto attacchi di fanteria.

11 - Bella giornata, e poche cannonate si spararono coi nostri cannoni. Alle ore 18 mentre si stava mangiare il rancio viene un nostro Sergente ad avvisare il Capitano che a Cesuna sulla strada vicino alla chiesa, si vedeva dei soldati Austriaci entrare e uscire da una casa, allora il nostro Capitano, prese tutti i serventi del secondo pezzo, per darci quattro cannonate, e diffatti si sparò 5 granate dentro questa casa, e sulla strada, mettendone una decina a terra, morti e feriti. Il nemico subito rispose con unassalve di 24-30 colpi al secondo, allora il nostro Capitano disse di ripararsi, e diffatti entriamo tutti i serventi, e Capitano e i due Sotto Tenenti, dentro in un ricovero di munizioni che stava 10metri lontano dal cannone, appena dentro un colpo mortale che uccise sul colpo il Capitano e ferendo a tutte e due le gambe il sergente, che morì dopo una mezzora, e ferì pure i due ufficiali, e tre serventi, e io pure; che poco dopo siamo stati trasportati al posto di medicazione, dove poi inviati al primo ospedale da campo, e poi con Automobile trasportato nel primo Ospedale Chirurgico Città di Milano, in Marostica, facendo cinque ore di automobile. Pieno di male arrivato in Marostica alle ore 2 del giorno 12, non si poteva trovar il posto per essere medicati di nuovo, tutti dormivano, gira di qua, gira di là finalmente si trovò da potersi medicare, e stare a passar la notte dentro nell’ospedale Città di Milano.

12 - Bella giornata, di nuovo alla medicazione, la gamba si faceva sempre gonfia.

13 - Alle ore 10 mi trasportarono in barella alla Sala D’operazione, e mi diedero la dorma per operarmi la gamba, levandomi la scheggia, e diffati riuscì magnificamente bene.

14 - Sincomincia a star bene, e di nuovo medicazione.

15 - Giornata bella, verso le 10 cessava di vivere un compagno vicino che aveva perso tutte e due le gambe.

16 - Bella giornata, e verso le 15 arrivarono molti feriti, e non avendo più posto cominciarono a sbarazzare i letti, con quelli che già stavano un pò bene, e anchio parti con l’automobile, e mi portarono nell’Ospedale di Vicenza.

17 - Bella giornata, e feci la prima medicazione, che mi propone ai raggi per vedere se si trovava ancora qualche cosa.

18/19/20 - Son stato in questo Ospedale di Vicenza, dove mi portarono ai raggi, ma non si vide più niente.

21 - Viene una spedizione su treno ospedale per Bologna, e mi mandarono anchio, arrivai a Bologna ore 18, e fui trasportato con automobile nell’ospedale Militare Gazzardini.

22 - Bella giornata, e fatta la medicazione, cominciai a star più bene.

Dal giorno 22 Giugno al 3 Luglio, sempre a letto, però tutti i giorni si migliorava.

(Luglio)

4 - Bella giornata,e cominciai a alzarmi un pochino.

Dal giorno 5 al 13 son rimasto nell’ospedale Gazzadini, e a poco a poco, cominciai a viaggiare con stampelle, e poi con bastone.

14 - Ore 6 partii da Bologna per recarmi nell’ospedale Militare di Intra, dove i miei genitori avevano fatto domanda per’essere vicino a casa. Arrivai a S.Giano ore 3 del giorno stesso, e mi fermai e andai a casa a ristorarmi, che non avevo ancora messo niente in bocca, e non potevo più continuare il viaggio causa della ferita che faceva male. Arrivai a casa mia fra le braccia dei miei cari genitori e fra i cugini, e stetti fino al giorno 15 alle ore 10.

15 - Ore 10 partii accompagnato da mio papà, e arrivai all’ospedale d’Intra ore 11½, entrai all’ospedale e la mattina del 16 fui subito medicato.

ΩΩΩΩΩΩ

 

Qui ha termine il prezioso documento, ma veniamo alle memorie tramandate oralmente dal nostro artigliere al figlio Gianandrea Contini:

·       Raccontò più volte a Gianandrea di avere ricevuto un encomio solenne in quanto, offertosi volontario, lasciò la trincea avvicinandosi alle linee nemiche per accendere un “falso scoppio” (si trattava di portare un lume in prossimità di un obbiettivo ed accenderlo, così da avere un punto riferimento quando si doveva puntare e sparare al buio).

•       Ricordava come il suo capitano, approfittando di un giorno di sosta dei combattimenti, lo mandò a cercar funghi così da integrare il semplice rancio. A causa del calare della nebbia perse l’orientamento e finì per ritrovarsi a portata di tiro delle armi nemiche. Migliorata la visibilità, fu oggetto del fuoco austriaco ma i suoi superiori, allertati dall’eco dei colpi sparati, mandarono prontamente una pattuglia in soccorso che gli permise di fare ritorno incolume all’accampamento.

•       Oltre al grandissimo dispiacere per la tragica perdita del capitano, con il quale intratteneva un bel rapporto, si rammaricava per il diario minuziosamente compilato dal superiore, andato distrutto o smarrito in occasione del tragico evento. A suo dire vi erano annotate, in maniera molto dettagliata, le memorie della vita al fronte della compagnia alla quale apparteneva.

•       Rimase fortemente impressionato, lui che non era certo interventista, dalla baldanza con la quale tanti “Giovani Arditi” marciavano sprezzanti del pericolo e cantando a squarciagola alla volta del fronte.

Conclusione

Dopo aver peregrinato per vari ospedali, anche nell'Italia centrale, Alberto Piero venne impiegato negli ultimi mesi del conflitto ed era ancora sotto le armi al cessare degli eventi bellici in Val Camonica. Racconta il figlio Gianandrea che, mentre non espresse mai il desiderio di fare ritorno sull’Altopiano di Asiago, volle invece essere accompagnato a Capo di Ponte e lì riconobbe alcuni edifici dove aveva trovato ricovero. Incontrò anche delle donne che conservavano memoria di militari ivi acquartierati.

Fatto ritorno al paese natio lavorò attivamente nella falegnameria di famiglia, condusse all’altare la sua amata Maria Fontana di Arcisate con la quale mise al mondo quattro figli: Silvio, Carolina (Lina), Gianandrea e Teresa (Teresina).

Il primogenito, Silvio, entrò in Seminario e, divenuto sacerdote, fu un punto di riferimento importante per lo scautismo cattolico, oltre a impegnarsi al fianco dei partigiani nella Guerra di Liberazione. Questa, però, è un’altra storia…

Biografia:

Piero Alberto Contini era nato a Leggiuno il 29 giugno 1891 da Andrea e Giuseppina Contini. Un giovane alto un metro e 65, dai capelli neri e lisci. Il suo foglio matricolare ce lo descrive dagli occhi castani, colorito roseo, dentatura sana; sopracciglia castane; fronte spaziosa; naso greco, bocca larga, mento corto, viso largo. Di professione era falegname, il suo livello di istruzione era: alfabetizzato. Soldato di leva, prima categoria, classe 1891, fu lasciato in congedo illimitato il 15 marzo 1911. Chiamato alle armi giunse il 20 ottobre 1911 nel 17° Reggimento artiglieria da campagna il 31 ottobre 1911. Fu poi mandato in licenza di convalescenza per malattia (linfoadenite latero-cervicale sinistra) di giorni 90 a Leggiuno, il 24 agosto 1913, e rientrò al corpo il 24 novembre 1913. Fu trattenuto alle armi fino al 3 dicembre 1913. Gli venne concessa la dichiarazione di aver tenuto buona condotta e di aver servito con fedeltà e onore. Richiamato alle armi il 15 luglio 1914 in base al Regio Decreto dell'11 luglio 1914, non giunse perché all’estero con un regolare passaporto. Rimpatriato e giunto il 9 agosto 1914, fu mandato in congedo illimitato il 25 Novembre 1914. Richiamato alle armi il 13 aprile 1915 giunse il 17 aprile 1915 nel 41° Reggimento artiglieria da campagna e in territorio dichiarato in stato di guerra il 24 maggio 1915. Partì dalla zona di guerra il 15 giugno 1916 per una ferita da scheggia di granata alla coscia destra riportata l’11 giugno in località Magnaboschi. Venne mandato infine in congedo illimitato il 21 agosto 1919 (dati tratti dall’Archivio di Stato di Varese, fogli matricolari, classe 1891, cart. 8: foglio Contini Alberto Piero - n° di matricola 3554).

[fotografie ASC Fronte Sud Altopiano di Asiago - Coll. Gianfranco Belgi]