premio "gianni pieropan" 2017: mar. c.f.s. costantino casagrande 

Il premio “Gianni Pieropan” istituito per gli anni del Centenario della Grande Guerra dalla A.S.C. Fronte Sud Altopiano Sette Comuni di Cesuna (VI) è stato per la prima volta conferito alla memoria di una persona scomparsa e che, con il suo instancabile e gratuito contributo, ha lasciato un segno nella comunità anche per quanto riguarda l’impegno nel recupero della Memoria dei Caduti di tutti gli eserciti. Il Maresciallo del Corpo Forestale dello Stato Costantino Casagrande è nato a Lamon (BL) il 10 dicembre del 1943 ed ha iniziato il suo servizio nella provincia di Sondrio negli anni '60 dove ha conosciuto la fidanzata che ha sposato nel 1972. Trasferito ad Asiago, si è spostato a Rotzo e poi a Cesuna nel 1976 dove è rimasto distinguendosi, tra gli altri impegni di servizio, anche nell’importantissima operazione di restauro dell’ex cimitero militare italo-austriaco di Val Magnaboschi (Cesuna) - situato dinanzi a quello Britannico - rendendolo quel particolarissimo luogo di riflessione che noi oggi tutti conosciamo. Di allora restano alcuni filmati sfuocati, che tuttavia rendono ancora molto bene lo spirito di collaborazione che consentì al Maresciallo Casagrande, con l’aiuto della gente del luogo e dello stesso Esercito Italiano che mise a disposizione un reparto di Alpini per i lavori principali, il raggiungimento di un risultato eccezionale con il restauro di un’opera che resta tra i punti di riferimento per chi, sulle tracce del primo conflitto mondiale, visita il fronte sud dell’Altopiano di Asiago. Il suo ricordo più bello è tra le immagini di uno dei quattro brevi filmati realizzati con le videocamere di di allora, quando ne venne giustamente chiamato il nome al termine della cena che segnò la conclusione dei lavori, un onore e un applauso dinanzi ai quali il Maresciallo Casagrande sorrise con la sua consueta semplicità, ringraziando con un cenno del capo e restando al suo posto, come se il grande lavoro svolto rientrasse nei suo normali compiti di servizio (fotografie di Stefano Aluisini).