MONTE ZOVETTO

Uno dei siti dell'archeologia della Grande Guerra meglio conservati in Italia, navigabile attraverso l'applicazione "Dentro la memoria" dell'Archivio Storico Dal Molin.

 Postazione mitraglieri Scozzesi sul Monte Zovetto (fotografia di Stefano Aluisini)

Postazione mitraglieri Scozzesi sul Monte Zovetto (fotografia di Stefano Aluisini)

Fra Cesuna e l'abitato del Barenthal, dalla fine del marzo 1918, vennero schierato il XIV Corpo d'Armata Britannico al comando di Lord Cavan che comprendeva la 7^, la 23^ e la 48^ Divisione. Queste ultime due nel giugno del 1918 sostennero la battaglia del Solstizio contro le truppe della 38^ Divisione Honved le quali riuscirono a sfondare in alcuni punti davanti a Cesuna ma vennero poi definitivamente respinte. Monte Zovetto ospitava alcune postazioni britanniche in particolare sulle pendici orientali quelle tenute dai mitraglieri Scozzesi che erano disposti lungo una doppia linea di trincee in gran parte blindate e collegate attraverso angusti tunnel sotterranei ai quali si accedeva anche mediante pozzi verticali che tuttora sono visibili lungo i pendii. Qui è ancora visibile una cisterna per la raccolta dell'acqua. Il sito principale è stato completamente ristrutturato ed è visitabile percorrendo la trincea che si trova dopo il posto di comando principale. La segnaletica e la cartellonistica illustrano inoltre i dettagli sul terreno. Attenzione ad alcuni punti pericolosi (segnalati). Poco prima di raggiungere il Cimitero Italo Austriaco di Magnaboschi, proseguendo e svoltando a destra si raggiunge in breve il sito di cui vi abbiamo parlato.

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Fotografie gentilmente concesse da Ruggero Dal Molin, ASC Fronte Sud Altopiano 7 Comuni e Stefano Aluisini

 Ripresa area della zona dello Zovetto segnata dai bombardamenti (fonte: Archivio Storico Dal Molin)

Ripresa area della zona dello Zovetto segnata dai bombardamenti (fonte: Archivio Storico Dal Molin)