BARENTHAL, BOSCON E CAVALLETTO

Raccoglie 126 Caduti identificati del Commonwealth appartenenti alle truppe del XIV Corpo della British Expeditionary Force che combatterono fra Asiago e Canove dal marzo 1918, in particolare durante la disperata offensiva Austroungarica del 15 giugno 1918 quando le linee alleate furono infrante per oltre un chilometro di profondità per poi essere riprese il giorno successivo. Il Cimitero è gestito direttamente dalla Commonwealth Graves Commission e considerato a tutti gli effetti territorio britannico: per volere della madrepatria, le salme di tutti i 1.024 Caduti dell’Impero Britannico in questa zona del fronte non sono infatti mai state traslate. Il cimitero del Barenthal è ubicato vicino alle vestigia del vecchio ospedale militare da campo che sono ancora visitabili. Per raggiungerlo dalla vecchia stazione ferroviaria di Asiago procedere in direzione Bassano del Grappa; dopo 2,5 km girare a destra per Sacella di Granezza. Prendere la prima a sinistra dopo 300 metri, e poi girare a destra dopo altri 100 metri. Il cimitero si trova sulla sinistra dopo 1,8 km.

Dalla Gran Bretagna, 13 aprile 2017:

Thank you so much. I had such an emotional moment when I saw those photos.I don't know much about David's military history as the papers are difficult to read.He was my grandfather's cousin. He joined the Territorial Army in August 1908 when he was just 17 years 11 months old. In 1916 he left the Territorial Army and joined the Warwickshire regiment as a non commissioned officer (NCO). I am not sure what role he played in Italy but shortly before he was killed he was promoted to Company Sergeant Major. He died in accident when an old fused flat nose mortar was thrown down and exploded. I feel so sad as he had a young wife he married in 1914 and he had two very small children. How awful this war was. I can't thank you enough for being so kind to take the photos for me - it really makes me feel happy to have them and I am so grateful you took the time to help.

Best Wishes

Jackie


Grazie mille. Ho vissuto un momento così emozionante quando ho visto quelle foto. Io non so molto di storia militare di David, le carte sono difficili da leggere. Era cugino di mio nonno. Si è unito al Territorial Army nel mese di agosto 1908, quando aveva solo 17 anni 11 mesi di età. Nel 1916 lasciò l'esercito territoriale e si è unito al reggimento Warwickshire come complemento (NCO). Io non sono sicura di che ruolo ha giocato in Italia, ma poco prima di essere ucciso è stato promosso Sergente maggiore. E' morto in un incidente quando una granata di mortaio è stata gettata verso il basso ed è esplosa. Mi sento così triste; lui aveva una giovane moglie che sposò nel 1914 e aveva due figli molto piccoli. Come è terribile era questa guerra. Non posso ringraziarvi abbastanza per essere stato così gentile di prendere le foto per me - davvero. Mi sento felice di averle e sono così grata a chi ha il tempo per aiutare.

Auguri

Jackie

Fotografie gentilmente concesse da Ruggero Dal Molin

Fotografie gentilmente concesse da Stefano Aluisini

 

CIMITERO MILITARE BRITANNICO DI BOSCON

DSC_0575.JPG

Accoglie le tombe di 166 Caduti Britannici. Per raggiungerlo lasciare Asiago sulla SS349 verso Cesuna. A 3 km da Cesuna girare a sinistra dove inizia un sentiero aspro, aperto ad autovetture durante la stagione estiva e parte delle piste di sci di fondo durante l’inverno. Il cimitero si trova ad 1,8 km dalla strada principale nella foresta di Boscon. Il luogo si può raggiungere anche a piedi da Cesuna, partendo dalla piazza della vecchia stazione ferroviaria e che oggi ospita la struttura coperta e il parcheggio, prendendo verso est il tracciato della vecchia ferrovia di montagna Rocchette-Asiago e seguendo le indicazioni per il Boscon (bivio a destra dopo circa 30 min. di percorrenza dal quale si risale parzialmente). Qui, nel centenario della sua morte e alla presenza dei familiari giunti dalla Gran Bretagna, si è tenuta a cura della ASC Fronte Sud e del Comune di Cesuna una cerimonia commemorativa in memoria del Capitano Wood. (fotografie di Stefano Aluisini)

CIMITERO MILITARE BRITANNICO DEL CAVALLETTO

Accoglie le tombe di 100 Caduti Britannici. Per raggiungerlo continuare 400 metri oltre il Cimitero Britannico di Granezza, girare a destra, e continuare per 2,6 km. Il cimitero si trova in aperta campagna sui pendii in discesa dal Rifugio Verdefonte. L’accesso è assai difficile; il terreno è accidentato e si consiglia ai visitatori di procedere con molta attenzione.

Primavera 2014: si restaurano i cimiteri inglesi (di Giovanni Dalle Fusine)

È iniziata l’opera di restauro presso i cimiteri inglesi dell’Altopiano. Una serie di lavori sono in programma presso le strutture dedicate alla memoria dei caduti britannici sui Sette Comuni. Gli interventi verranno eseguiti con la direzione dell’architetto Claudia Castelli, inviata in zona dalla sede romana della Commonwealth War Graves Commission.  La “CWGC” è un'organizzazione intergovernativa di sei indipendenti Stati membri la cui principale funzione è quella di identificare, registrare e conservare le tombe, ed i luoghi di commemorazione del personale delle forze armate del Commonwealth che morirono durante la prima e la seconda guerra mondiale. “Il restauro – spiega Castelli -  rientra in una serie ciclica di opere tese a mantenere decorose queste aree, operando tanto sull’arredo dei giardini quanto sulle lapidi, che in certi casi necessitano di sostituzione poiché rovinate dalle intemperie”. La Commissione è attualmente responsabile della ricorrente commemorazione di 1,69 milioni di caduti che prestarono servizio in unità militari del Commonwealth in 150 diversi paesi. Dalla sua istituzione ha costruito approssimativamente 2500 cimiteri di guerra e numerosi monumenti alla memoria, è inoltre attualmente responsabile per la cura dei caduti in oltre 23.000 separati luoghi di sepoltura e per la manutenzione di 200 monumenti in tutto il mondo. Oltre a commemorare i membri del servizio militare del Commonwealth, l’Ente sostiene, in accordo con i governi che ne hanno fatto richiesta, oltre 40 mila tombe di caduti che non appartenevano  ai sei Stati ed oltre 25 mila tombe di militari non deceduti in guerra e di civili. La CWGC opera grazie al costante supporto finanziario dei suoi stati membri: Regno Unito, Canada, Australia, Nuova Zelanda, India e Sudafrica. L'attuale presidente della War Graves Commission è il principe Edward, duca di Kent. “Proprio alcune lapidi – continua l’architetto Castelli – subiranno un radicale intervento, in quanto su precisa richiesta dei famigliari si andranno ad incidere su di esse gli epitaffi che da anni sono depositati presso i nostri archivi. I nuovi manufatti quindi andranno a sostituire alcune pietre tombali presenti sui 5 cimiteri altopianesi. I lavori di posa in opera saranno assegnati a ditte locali per cui sono già in corso gare di appalto”.