cimitero britannico di boscon, 23 maggio 2018 

In memoria del Cap. HENRY GEORGE WESTMORLAND WOOD, D S O, 1st/7th Bn., Worcestershire Regiment, figlio di Thomas Percival e Mary Wood di South Norwood (Londra), ucciso in combattimento il 3 agosto del 1918.

Il 23 maggio 2018, a quasi cent’anni dalla “Battaglia del Solstizio” che vide i soldati Britannici duramente impegnati in combattimento anche nel settore sud dell’Altopiano di Asiago, una delegazione d’oltre Manica guidata dal Dr. Tim Connery si è recata in visita alle tombe del Cimitero Militare del Boscon per tenere una piccola cerimonia in memoria dei Caduti conclusa da una breve funzione religiosa officiata dal Pastore Anglicano. In particolare è stato ricordato il Capitano HENRY GEORGE WESTMORLAND WOOD, D S O, 1st/7th Bn., Worcestershire Regiment, figlio di Thomas Percival e Mary Wood di South Norwood (Londra), ucciso in combattimento il 3 agosto del 1918. Alla cerimonia, insieme alla delegazione britannica, erano presenti autorità locali, i tecnici della CWGC (Commonwealth War Graves Commission) e soci della ASC Fronte Sud Altopiano Sette Comuni. Un incontro molto sentito esattamente a un secolo di distanza da quegli eventi che videro i reparti Britannici combattere in Altopiano, una particolare fase storica alla quale è stata dedicata anche l’iniziativa annuale della ASC Fronte Sud Altopiano Sette Comuni con una conferenza di Andrea Vollman e Francesco Brazzale, ricercatori storici specializzati sulle vicende riguardanti i soldati Alleati e autori di diverse note pubblicazioni in materia.

Spontaneo per tutti il ricordo di Vera Brittain scrittrice, pacifista e giornalista britannica. Prima di diventare famosa, durante la Grande Guerra fu però infermiera volontaria nella V.A.D. (Voluntary Aid Detachment) e conobbe molto da vicino il dramma del conflitto come tanti giovani della "war generation". Perse infatti al fronte sia il fidanzato Roland Leighton che l’adorato fratello Edward, ucciso da un cecchino sull’Altopiano di Asiago vicino a Cesuna e sepolto nel cimitero di Granezza. Le loro lettere daranno spunto ad una delle sue prime opere “Letters from a Lost Generation” oltre a "Testament of Youth". Dopo la guerra ritroverà prima la tomba del fidanzato nel cimitero inglese di Lovencourt in Francia e infine quella del fratello Edward in Altopiano, sulla quale volle venissero sparse le proprie ceneri dopo la morte. Di lui disse: “... per quasi 50 anni gran parte del mio cuore è rimasto in quel cimitero del paese italiano". Sua figlia ha onorato il suo desiderio nel settembre del 1970 e si è recata nuovamente in visita alla tomba dello zio alla fine di maggio del 2018, a quasi un secolo dalla sua uccisione in combattimento.